Giornata mondiale della sicurezza alimentare 07/06/2026

Il 7 giugno si celebra la giornata mondiale della sicurezza alimentare, promossa da OMS e FAO, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sull’importanza che la sicurezza sanitaria degli alimenti di ogni genere riveste per la tutela della salute di tutta la popolazione. Secondo le ultime stime OMS risalenti al 2015,…
Il 7 giugno si celebra la giornata mondiale della sicurezza alimentare, promossa da OMS e FAO, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sull’importanza che la sicurezza sanitaria degli alimenti di ogni genere riveste per la tutela della salute di tutta la popolazione.
Secondo le ultime stime OMS risalenti al 2015, ogni anno 600 milioni di persone si ammalano a causa di circa 200 tipi diversi di malattie di origine alimentare. Il peso di queste malattie ricade più pesantemente sui poveri e sui giovani. Inoltre, le malattie di origine alimentare sono responsabili di 420.000 morti evitabili ogni anno. La sicurezza alimentare è una responsabilità condivisa tra governi, produttori e consumatori.
La sicurezza alimentare rappresenta oggi una delle principali sfide sanitarie globali. Ogni alimento che arriva sulle tavole dei cittadini attraversa una filiera complessa che coinvolge produzione primaria, trasformazione, conservazione, trasporto, distribuzione, somministrazione e consumo. Garantire controlli efficaci lungo tutte queste fasi significa prevenire rischi per la salute, ridurre la diffusione di malattie trasmesse dagli alimenti e assicurare standard elevati di qualità e sicurezza così come verificare l’idoneità dei materiali destinati al contatto con gli alimenti (MOCA) e la correttezza dell’etichettatura.
Il tema ufficiale di quest’anno “Dal peso alle soluzioni: alimenti sicuri ovunque” sottolinea come disporre di dati scientificamente affidabili sulle malattie a trasmissione alimentare possa facilitare le autorità nazionali competenti, gli operatori del settore alimentare e i consumatori a definire le priorità di rischio e adottare scelte consapevoli volte alla tutela della salute di tutti.
Il cibo sicuro non è un privilegio, ma un diritto, e garantirlo è una responsabilità condivisa. Quotidianamente, dalla produzione primaria al consumo finale (farm to fork), molteplici figure professionali sono chiamate a condividere la responsabilità di garantire la sicurezza degli alimenti.
Per questo, in occasione di questa giornata, sono stati identificati cinque ambiti prioritari di intervento:
– GARANTIRE LA SICUREZZA: i governi devono assicurare l’accesso universale ad alimenti sicuri e nutrizionalmente adeguati;
– PRODURRE IN SICUREZZA: agricoltori e produttori alimentari devono adottare buone pratiche di produzione (GAP e GMP);
– PRESERVARE LA SICUREZZA: gli operatori della filiera devono mantenere sistemi efficaci di gestione della sicurezza alimentare;
– CONOSCERE LA SICUREZZA: i consumatori hanno bisogno di un’adeguata educazione alimentare per fare scelte consapevoli;
– FARE SISTEMA: solo attraverso la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti è possibile garantire alimenti sicuri ovunque.
Fonti
Ce.I.R.S.A. Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Sicurezza Alimentare
Istituto Zooprofillattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta


