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giu
17

Prevenzione Incendi Scuole da tipo 1 a tipo 5


Pubblicato il Decreto 12 maggio 2016 con indicazioni di attuazione della normativa in materia di prevenzione degli incendi per l’edilizia scolastica: adeguamento entro il 31 dicembre 2016. Adempimenti specifici per scuole non inferiori a tipo 1 ovvero con più di 100 persone.

Pubblicato il Decreto 12 maggio 2016 con indicazioni di attuazione della normativa in materia di prevenzione degli incendi per l’edilizia scolastica: adeguamento entro il 31 dicembre 2016.

 

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Interno del 12 maggio 2016 recante "Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per l’ edilizia scolastica" che da attuazione, con scadenze differenziate, delle disposizioni di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell’interno del 26 agosto 1992.

 

 

 

Gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuole esistenti alla data del 26 maggio 2016 devono adottare le seguenti misure comunque entro il 31 dicembre 2016.

 

Riepilogo adempimenti per scuole di ogni ordine e grado

 

Definizioni

 

- tipo 0: scuole con numero di presenze contemporanee fino a 100 persone;

- tipo 1: scuole con numero di presenze contemporanee da 101 a 300 persone;

- tipo 2: scuole con numero di presenze contemporanee da 301 a 500 persone;

- tipo 3: scuole con numero di presenze contemporanee da 501 a 800 persone;

- tipo 4: scuole con numero di presenze contemporanee da 801 a 1200 persone;

- tipo 5: scuole con numero di presenze contemporanee oltre le 1200 persone.

 

Attività soggette al controllo di prevenzione incendi nr. 67 dell’ Allegato I del D.P.R. 151/2011

" Scuole di ogni ordine e grado con presenze contemporanee superiore a 100 persone" da tipo 1 in poi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scadenze adempimenti Scuole Tipo 1 "numero di presenze contemporanee superiore a 100 persone" in poi

 

Data di scadenza

Scuole soggette

Punti previsti da ottemperare del D.M. 26/08/1992

Descrizione interventi

Sommaria

26/08/2016

Entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto 12/05/2016

 

 

 

 

Tutte le scuole, indipendentemente dall’anno di realizzazione, di ogni ordine e grado da tipo 1 "numero di presenze contemporanee oltre 100 persone" in poi

7.0 Impianti elettrici

 

Impianti elettrici conformi Legge 186/68.

Presenza interruttore generale segnalato sgancio tensione posto in ingresso

8. Sistemi d’allarme

 

Presenza sistema d’allarme utile ad avvertire tutti i presenti in tutti gli ambienti con comando "presidiato".

9.2 Estintori

 

Estintori portatili almeno uno 13 A, 89 B, C ogni 200 m2 o frazione, con un minimo di due per piano. (Estintori a polvere da kg. 2)

10. Segnaletica di sicurezza

 

Normativa vigente da rispettare

12. Norme di esercizio

Registro controlli periodici per interventi a: Impianti elettrici, illuminazione di sicurezza, presidi antincendio, dispositivi di sicurezza di controllo

26/11/2016

Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto 12/05/2016

 

 

Tutte le scuole da tipo 1 "numero di presenze contemporanee oltre 100 persone" in poi di ogni ordine e grado preesistenti alla data di entrata in vigore del

Decreto del Ministro per i lavori pubblici del 18 dicembre 1975

2.4 Separazioni

 

Separare con pareti REI 120 locali o ingressi no ambienti utilizzo scolastici.

3.1 Reazione al fuoco di materiali

Pavimenti, pareti e soffitti lungo i percorsi d’esodo al 50 % max classe reazione al fuoco 1 e l’altro 50 % classe 0.

Altri ambienti pavimenti e rivestimenti in classe 2 altro pareti e soffitti in classe 1.

Tendaggi, ovvero materiali che possono prendere fuoco su entrambe le facce, devono essere max. di classe 1. (Recuperare certificazioni materiali esistenti)

 

5. Misure di evacuazione in caso d’emergenza

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 5 del D.M. 26/08/92.

6.1 Spazi per esercitazioni

Non applicabile

6.2 Spazi per depositi

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 6.2 del D.M. 26/08/92.

6.3.0. Impianti di produzione di calore

Legislazione vigente ovvero obbligo locale centrale termica sopra 35 Kw, oltre  116 Kw obbligo ex Certificato Prevenzione Incendio

6.4. Spazi per l’informazione e le attività parascolastiche

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 6.4 del D.M. 26/08/92.

6.5. Autorimesse

Normalmente non applicabile.

6.6. Spazi per servizi logistici

Compartimentazione Rei 120 cucine e refettori.

7.1. Impianto elettrico di sicurezza

Realizzazione di impianto di sicurezza alimentato da sorgente autonoma solo per l’illuminazione sicurezza e diffusione sonora e allarme.

9.1.  Rete idranti

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 9.1 del D.M. 26/08/92.

9.3. Impianti fissi di rilevazione e/o di estinzione degli incendi

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 9.3 del D.M. 26/08/92.

26/11/2016

Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto 12/05/2016

 

 

Tutte le scuole da tipo 1 "numero di presenze contemporanee oltre 100 persone" in poi di ogni ordine e grado realizzate successivamente all’entrata in vigore del decreto del Ministro per i lavori pubblici del 18 dicembre 1975 ed entro la data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno del 26 agosto 1992.

2.4 Separazioni

 

 

 

 

 

 

Separare con pareti REI 120 locali o ingressi no ambienti utilizzo scolastici..

3. Comportamento al fuoco

Le strutture orizzontali e verticali devono avere resistenza al fuoco non inferiore a REI 60.

Pavimenti, pareti e soffitti lungo i percorsi d’esodo al 50 % max classe reazione al fuoco 1 e l’altro 50 % classe 0.

Altri ambienti pavimenti e rivestimenti in classe 2 altro pareti e soffitti in classe 1.

Tendaggi, ovvero materiali che possono prendere fuoco su entrambe le facce, devono essere max. di classe 1. (Recuperare certificazioni materiali esistenti)

4. Sezionamento

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 4 del D.M. 26/08/92.

5. Misure di evacuazione in caso d’emergenza

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 5 del D.M. 26/08/92.

6.1 Spazi per esercitazioni

Non applicabile

6.2 Spazi per depositi

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 6.2 del D.M. 26/08/92.

6.3. Servizi tecnologici

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 6.3 del D.M. 26/08/92.

6.4. Spazi per l’informazione e le attività parascolastiche

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 6.4 del D.M. 26/08/92.

6.5. Autorimesse

Normalmente non applicabile.

6.6. Spazi per servizi logistici

Compartimentazione Rei 120 cucine e refettori.

7.1. Impianto elettrico di sicurezza

Realizzazione di impianto di sicurezza alimentato da sorgente autonoma solo per l’illuminazione sicurezza e diffusione sonora e allarme.

9.1.  Rete idranti

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 9.1 del D.M. 26/08/92.

9.3. Impianti fissi di rilevazione e/o di estinzione degli incendi

Da verificare caso per caso, alleghiamo per conoscenza estratto del punto 9.3 del D.M. 26/08/92.

26/11/2016

Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto 12/05/2016

 

 

 

 

 

 

 

Tutte le scuole da tipo 1 "numero di presenze contemporanee oltre 100 persone" in poi di ogni ordine e grado realizzate successivamente all’entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno del 26 agosto 1992.

 

Tutti i punti tranne 11 del D.M. 26/08/1992

Fare riferimento a D.M. 26/08/1992 allegato per conoscenza

31/12/2016

Termine ultimo per eseguimento interventi

Tutte le scuole da tipo 1 "numero di presenze contemporanee oltre 100 persone" in poi di ogni ordine,grado,tipo e anno di costruzione e modifiche sostanziali

Vedi sopra

Vedi sopra

31/12/2016

Termine ultimo per eseguimento interventi

Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie

con un numero di persone presenti contemporanee compreso tra 100 e 150

Attività 67.1.A. dell’Allegato I del D.P.R. 151/2011

Vedi sopra

Presentazione S.C.I.A. Antincendio al Comando Provinciale dei V.V.F. con indicazione dell’avvenuta realizzazione dell’adeguamento dei punti sopra indicati

31/12/2016

Termine ultimo per eseguimento interventi

Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie

con un numero di persone presenti contemporanee superiori a 150

Attività 67.1.B. e 67.1.C dell’Allegato I del D.P.R. 151/2011

Vedi sopra

Presentazione progetto antincendio al Comando Provinciale dei V.V.F. con indicazione dell’avvenuta realizzazione dell’adeguamento dei punti sopra indicati

 

 

N.B.

 Gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuole esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto sono esentati dall’obbligo di adeguamento qualora siano in possesso del certificato di prevenzione incendi, in corso di validita’, o sia stata presentata la segnalazione certificata di inizio attivita’ di cui all’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151.


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